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NEPATA Group
2022 · 03 · 16

Bentornata, Moni!

Polaroid appesa alla bacheca: Monika Burek sorridente con gli occhiali e un cardigan grigio; didascalia: Monika Burek, responsabile interna di progetto

Dopo un anno di congedo di maternità, la nostra Moni è (finalmente) tornata. Grazie alla possibilità di lavorare a tempo parziale offerta dal Gruppo Nepata, il suo nuovo ruolo di responsabile di progetto interna le permette di conciliare la cura della sua bambina con il lavoro. Ci ha concesso una breve intervista per consentire anche a voi di conoscerla meglio.

Ti va di presentarti? (Nome, eventualmente età, lavoro, eventualmente città di residenza, ecc.)

Mi chiamo Moni, ho 36 anni e vivo a Pfaffenhofen. Faccio parte del team di contabilità, ma in futuro lavorerò piuttosto in un ruolo interfunzionale nella gestione dei progetti.

Da quanto tempo lavori presso Nepata?

Ho iniziato il mio semestre di tirocinio presso Nepata nel 2004, nell’ambito dei miei studi in economia aziendale. Sono quindi 16 anni, con un anno di pausa per il congedo parentale.

Cosa fai quando non sei qui da Nepata?

Trascorro il resto del tempo con mia figlia. Facciamo molte passeggiate o andiamo nei parchi giochi di Pfaffenhofen.

Cosa apprezzi in particolare di Nepata come datore di lavoro?

Per me Nepata significa soprattutto poter trascorrere ogni giornata (lavorativa) insieme ad amici e familiari. Sono cresciuta insieme all’azienda e sono felice di essere stata accolta a braccia aperte al mio ritorno dal congedo di maternità e di poter ora occuparmi di un ambito lavorativo completamente nuovo.

Moni lächelt mit Dokumenten in der Hand am Drucker in ihrem Nepata-Büro, hinter ihr Pinnwand, Schreibtisch mit Monitor und Blumenstrauß

Come inizierebbe la tua giornata lavorativa perfetta?

Con un caffè alla mia scrivania, controllando con calma le e-mail e le cose da fare.

Quale stereotipo sul tuo reparto è effettivamente vero?

Probabilmente quello secondo cui in contabilità lavorano soprattutto pignoli. Ma è vero solo perché bisogna lavorare con estrema precisione e al resto dell’azienda può sembrare che si prenda troppo alla lettera le regole. Tuttavia, nella maggior parte dei casi sono gli altri a stabilire le regole, non noi.

Cosa ritieni importante nella collaborazione con i tuoi colleghi?

Bisogna sempre dialogare molto ed essere onesti gli uni con gli altri. In questo modo si possono risolvere rapidamente anche eventuali problemi o divergenze.

Ti alzi subito o premi più volte il tasto snooze?

Un tempo il tasto snooze era il mio migliore amico. Premere il tasto 10 volte di fila era del tutto normale. Ormai non ho più bisogno della sveglia: ci pensa la sveglia del bambino, che purtroppo non ha il tasto snooze. 🙂

C’è un aneddoto simpatico della storia di Nepata o un’esperienza significativa che vorresti raccontarci?

La cosa più divertente (per tutti tranne che per me) mi è successa durante il mio semestre di tirocinio. All’epoca l’ufficio era ancora a Pfaffenhofen e lì, nel parcheggio, davanti alla porta c’era un’insegna aziendale in vetro. All’epoca sono entrata nel parcheggio con l’auto di Bernhard, una Volvo station wagon, e ho completamente sottovalutato la lunghezza del muso. Quando mi sono fermata, purtroppo non mi trovavo davanti all’insegna, ma proprio in mezzo. Ovviamente si è frantumata in mille pezzi. Ero completamente scioccato e, come se non bastasse, proprio in quel momento i tre amministratori delegati erano in alto alla finestra e hanno assistito alla scena. Me ne hanno preso in giro per mesi e ancora oggi, ogni tanto, mi rinfacciano questa storia.

Moni lächelt an ihrem Büroschreibtisch, davor ein Willkommensstrauß mit Rosen und eine Tasse mit dem Spruch Für ein Burn Out fehlt mir die Zeit